Living diorama / Designs for the pluriverse
UNIRSM Design, Università degli studi di San Marino
Il diorama, strumento ottico e pittorico, portatore di narrazioni coloniali ed estrattive, a lungo usato per cristallizzare ecosistemi nei musei di storia naturale, portato fuori dalle teche di vetro e restituito al territorio come strumento vivo. È l'idea al centro del corso di Critica del Contemporaneo 2021–22, a cui ho preso parte con la docente Angela Rui nel corso di laurea triennale in design dell'Università di San Marino.






Il corso ha esplorato, in collaborazione con il Centro Naturalistico Sammarinese, le possibilità di sentire, conoscere e comunicare per evocare nuove forme di solidarietà tra specie sul monte Titano. Parchi gioco notturni per insetti, tane, nidi, riserve per farfalle, fogli di compost per instaurare alleanze non-umane: dispositivi ecosistemici per promuovere strumentazioni conviviali e comunitarie, coinvolgendo collettivi umani e non umani. Ho seguito ricerca, sviluppo di alcune lezioni e preparazione dei materiali teorici e pratici. Le interpretazioni nate da studentesse e studenti durante il semestre sono state raccolte nelle fanzine di cui ho curato il layout: un sedicesimo come atlas visivo, un quartino di ricerca teorica e un manifesto delle riflessioni e scelte affrontate nel percorso.